Nicola Galeone

May 31st, 2008
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Il Gleone fu un pittore francavillese di nascita e massafrese d’elezione , infatti trascorse la sua vita principalmente a Massafra dove morì
dimenticato e nella più nera indigenza .
Le sue opere sono presenti nelle province di Taranto e Brindisi ( Ceglie Messapica , Carovigno) sono lavori per lo più non firmati e di soggetto sacro, e sono conservati in ville di campagna e chiese.
Una sua tela è presente nel Santuario della Madonna della Scala a Massafra.

Nel 1957 la Pro Loco di Massafra allestì una retrospettiva a lui dedicata in occasione del 150° anniversario della nascita

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Università di Breslavia

May 31st, 2008
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Al centro del più grande complesso barocco della città, costituito dall’antico Collegio e dalla Chiesa dei Gesuiti, si trova l’Università di Breslavia, la quale nel 2002 ha festeggiato il suo 300esimo anniversario. Dentro l’edificio principale si trova il Museo dell’Università di Breslavia con l’Aula Leopoldina, perla del barocco della Bassa Slesia.

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Stéphane Chapuisat

May 31st, 2008
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Carriera

Chapuisat segnò 21 gol in 103 partite con la maglia della Svizzera e prese parte ai Mondiali 1994, a Euro 1996 e a Euro 2004.

Chapuisat cominciò la sua carriera professionistica in Bundesliga, nel 1991, con il Borussia Dortmund. Rimase a Dortmund fino al 1999, quando si trasferì al Grasshoppers, in cui giocò per tre anni. Nel 2002 fu ceduto ad un’altra squadra di Super League svizzera, lo Young Boys, prima di andare alla squadra della sua città natale, il Losanna, in Challenge League. Terminò la sua carriera agli inizi del 2006, dopo l’esperienza di Losanna.

Trofei e titoli

A livello di club, Chapuisat vinse la Champions League con il Borussia Dortmund nel 1997. Fu votato “Giocatore svizzero dell’anno” per quattro volte, nel 1992, nel 1993, nel 1994 e nel 2001. Mise a segno 106 gol in 226 match di Bundesliga col Borussia Dortmund.

Nel novembre 2003, nei festeggiamenti per il 50° anniversario della UEFA, fu nominato Golden Player dalla federazione calcistica del suo paese come più forte giocatore svizzero degli ultimi 50 anni. [1]

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Eesti Televisioon

May 31st, 2008
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La Eesti Televisioon o ETV è la emittente televisiva pubblica dell’Estonia.

La prima radiodiffusione è avvenuta il 19 luglio 1955 ed ha celebrato il cinquantesimo anniversario il 19 luglio 2005.

La maggior parte dei fondi per finanziare i programmi dell’ETV proviene da concessioni del governo. Tuttavia, circa 15% dei proventi governativi deriva indirettamente dalle tasse pagate per trasmettere gli annunci pubblicitari. È stata ipotizzata l’ introduzione di un canone televisivo, ma tale progetto di finanziamento è stato di seguito abbandonato.

Il 1° gennaio 1993, ETV è stata ammessa come membro attivo completo dell’unione della radiodiffusione europea.

Il 9 gennaio 2006 ETV ha lanciato un servizio di notizie internet, battezzato ETV24.

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Rauhalinna

May 30th, 2008
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Rauhalinna è il nome di una villa in legno e in stile moresco, situata nel paese finladese di Lehtiniemi, 16 km a nord di Savonlinna.

Fu costruita nel 1900 per volontà di Nils Weckman, un ufficiale dell’esercito zarista, come regalo per la moglie in occasione di un anniversario di matrimonio.

Caraterizzata da intricate decorazioni lignee a graticcio, è placidamente adagiata presso un lago.

Oggi la villa Rauhalinna richiama i visitatori grazie a un caffè, un ristorante e una sala banchetti.

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Rakvere

May 29th, 2008
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Rakvere è una città del nord dell’Estonia, situata a 20 Km a sud del Golfo di Finlandia, con una popolazione di circa 17.000 abitanti.Sorge lungo la E20, quasi a metà strada tra Tallinn (che dista circa 100 Km) e Narva (a circa 114 Km), e a pochi chilometri dal Lahemaa Rahvuspark, il parco nazionale più importante dell’Estonia.

Rakvere è conosciuta in Estonia per la presenza di una grande statua in bronzo raffigurante un uro, un estinto bovino preistorico, eretto per il settecentesimo anniversario della fondazione della città, e considerata la più grande statua in bronzo dei Paesi baltici.

A Rakvere si trovano anche i resti di un castello, costruito nel 1346 e oggi utilizzato per rievocazioni storiche.

Città gemellate

Rakvere è gemellata con:

  • Nurmo, Finlandia
  • Lappeenranta, Finlandia
  • Lapua, Finlandia
  • Senaki, Georgia
  • Lutjenburg, Germania
  • Sigtuna, Svezia
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Santuario Heian

May 29th, 2008
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Il è un santuario shintoista (jinja) situato a Kyoto, Giappone. Il torii dell’entrata principale è il più grande di tutto il Giappone, e l’edificio principale, lo shaden (社殿), è disegnato come riproduzione del palazzo imperiale di Kyoto.

Il santuario fu edificato nel 1895 per il millecentesimo anniversario della fondazione di Heiankyō (il vecchio nome di Kyoto). Dedicato all’imperatore Kammu e all’imperatore Komei.

Il santuario Heian è la tappa finale del Jidai Matsuri, uno dei più importanti festival di Kyoto. La processione parte dal vecchio palazzo imperiale, e consiste nel trasporto tramite mikoshi degli imperatori fino al santuario .

Vedi anche periodo Heian.

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L’incidente di Voghera è uno tra i più gravi incidenti nella storia delle ferrovie italiane.
È avvenuto sul terzo binario della stazione di Voghera, la notte del 31 maggio 1962. 63 persone perirono e 58 rimasero ferite gravemente.

Cronologia

Alle ore 2,35 del 31 maggio 1962, il treno merci numero 8151, proveniente da Milano, entrò nella stazione di Voghera con i segnali di protezione a «via impedita», e investì in coda il treno viaggiatori 1391 che, in sosta sul terzo binario, stava per essere licenziato in partenza verso Genova. Il locomotore del treno 8151 si incuneò nell’ultima carrozza del treno 1391, provocando la morte di 60 persone nonché il ferimento di oltre 60, tre delle quali successivamente morirono in ospedale. Tutte le vittime si trovavano nella ultima carrozza; si trattava in gran parte di villeggianti diretti in Riviera Ligure.

Indagine sulle cause dell’incidente

Dall’esame della zona tachimetrica del treno 8151 risultò che per tutto il percorso da Milano Rogoredo, salvo un breve rallentamento in corrispondenza di Pavia, il treno aveva tenuto una velocità tra i 70 e i 75 chilometri orari. La velocità non fu diminuita neppure in arrivo a Voghera, salvo che nei nove secondi precedenti l’urto, in cui essa scese bruscamente da 72 chilometri a circa 60. Questa velocità non era in alcun modo ammissibile, indipendentemente dalle indicazioni del segnale rosso, dato che il treno avrebbe dovuto fermarsi alla stazione per il cambio di trazione, essendo all’epoca il tratto di linea Milano-Voghera a trazione elettrica a corrente continua, e quello Voghera-Genova a corrente alternata, imponendo ciò il cambio del locomotore.
L’inizio della frenatura del treno può collocarsi a circa 170 metri dalla coda del treno 1391; quindi, tenuto conto delle caratteristiche del freno e del tempo di entrata in azione del medesimo, si può ritenere che esso venne azionato in seguito alle segnalazioni di arresto fatte a mano da parte degli agenti della stazione dal posto di servizio lato Milano, come, del resto, è stato ammesso dallo stesso macchinista.

Celebrazioni nel 40° anniversario

Il 31 maggio 2002, nel 40° anniversario dell’incidente, fu collocata su un muro dell’edificio principale della stazione (sul marciapiede del primo binario, nei pressi dell’edicola), una lapide di marmo recante la seguente iscrizione: “L’orrore angosciato della sventura di allora riviva oggi e sempre nella memoria raccolta e silenziosa di tutti i vogheresi. 31 maggio 1962 - 31 maggio 2002″.
La cerimonia fu presenziata da alcune autorità locali.

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Debra Hill

May 28th, 2008
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Debra Hill (10 novembre 1950 – 7 marzo 2005) fu una sceneggiatrice e produttrice cinematografica statunitense, famosa soprattutto per aver partecipato alla stesura del copione di Halloween, la notte delle streghe e Halloween II: il signore della morte - della saga di Halloween.

La Hill nacque ad Haddonfield, in New Jersey e crebbe a Philadelphia, in Pennsylvania. Entrò nel mondo del cinema nel 1974 ed era molto scontenta di quanto poteva fare a causa di essere una donna. Iniziò come assistente di produzione su documentari d’avventura, e proseguì mano a mano come sceneggiatrice e co-regista.

La Hill lavorò per la prima volta con John Carpenter, nel 1975 come supervisore del copione di Distretto 13: le brigate della morte. Questo lavoro non solo portò ad altre collaborazioni future tra la Hill e Carpenter, ma segnò anche l’inizio della loro relazione privata.

Nel 1978, lei ed il regista Carpenter stesero la sceneggiatura di Halloween, la notte delle streghe. In seguito - a causa del successo, la Hill e Carpenter lavorarono insieme anche sui sequel, Halloween II: il signore della morte e Halloween III: il signore della notte ma lasciarono la serie dopo i fallimenti al botteghino dell’ultimo capitolo. Gli altri film in cui i due lavorarono insieme sono Fog, 1997: fuga da New York ed il suo sequel, Fuga da Los Angeles.

Nel 1986, la Hill fondò una compagnia di produzioni indipendenti con la sua amica Lynda Obst. Insieme produssero Tutto quella notte, Heartbreak hotel e La leggenda del re pescatore.

Nel 1988 firmò un contratto con la Walt Disney Pictures, con il quale produsse Corso di anatomia, altri cortometraggi per i parchi a tema della Walt Disney ed uno speciale della NBC per il trentacinquesimo anniversario di Disneyland.

Produsse anche La zona morta, Palle d’acciaio e Signori, il delitto è servito.

Nel febbraio 2004 le venne diagnosticato un cancro, ma continuò a lavorare su diversi progetti. Al tempo della morte, stava lavorando su World Trade Center di Oliver Stone.

Dopo la morte, Carpenter ha ammesso in un’intervista con la Associated Press che lavorare con la Hill “è stata una delle più grandi esperienze della mia vita. Aveva una passione non solo per i film sulle donne o sulle idee delle donne, ma per i film di ognuno di noi”.

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Il Gruppo del Cinquantenario prodotto dalla Campagnolo nel 1983 è un gruppo di componenti per bicicletta da corsa per la ricorrenza del cinquantesimo anniversario della fondazione dell’azienda.

Prodotto in un numero limitato e venduto in un’apposita valigetta con certificato d’autenticità e numero seriale, si trattava di una particolare variante del Campagnolo Super Record, top di gamma dell’epoca per le bici da corsa.

Caratteristiche perculiari di questo gruppo furono la presenza di alcune parti e bulloni placcate in oro e l’incisione di un particolare logo con la firma di Tullio Campagnolo su tutti i componenti.

All’epoca venne venduto al prezzo di 600.000 lire: ha oggi un grandissimo valore collezionistico per la rarità dei componenti e per l’estrema cura con cui vennero prodotti. Un gruppo completto, ancora imballato nella sua valigetta originale, può valere qualche migliaio di euro.

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